Questa categoria del presente sito è molto particolare.

Voglio parlare in essa degli argomenti che ho denominato “Temi difficili e/o seri” in una maniera molto piena di tematiche e abbastanza variegata.

Innanzitutto, però, devo precisare una cosa.

La difficoltà e la serietà appena nominate non saranno trattate con concetti complicati, né saranno affrontate usando un linguaggio tosto, bensì con idee e parole che saranno alla portata di tutti.

In tal modo, anche questa categoria di argomenti del presente blog servirà a intrattenervi in maniera assolutamente e facilmente amatoriale.

Si può quindi dire che varrà davvero la pena scoprire tematiche serie e importanti che in altri blog saranno trattate in modo amatoriale, ma pur sempre specifico, un po’ ostico e almeno in minima parte astruso.

Gli articoli di questa parte del sito svolgeranno quanto appena detto pur facendovi riflettere sulla vita, certe volte con lieve leggerezza e tenue divertimento, certe altre volte con forte commozione.

Quella appena detta è proprio l’essenza della pienezza di tematiche e della variegatezza di cui ho parlato in modo assai conciso all’inizio.

C’è comunque una struttura  geometrica che a mio modesto avviso rappresenta al meglio l’aspetto giocoso, leggero e divertente della complicatezza.

Si tratta del Cubo di Rubik.

Quest’ultimo è un gioco sottoforma di puzzle rompicapo tridimensionale che consiste in un insieme di pezzi che possono cambiare la loro posizione attraverso un gruppo di operazioni.

In tal modo, esso arriva ad ottenere diverse combinazioni.

Come il Cubo di Rubik, la categoria “Temi difficili e/o seri” costituisce  a mio parere una ricerca continua del piacere di scoprire il mondo e gli aspetti profondi della realtà.

Tale figura geometrica rappresenta pure un modo originale per delineare, con un’efficace analogia,  il fatto che i post di questa sezione intratterranno le persone che torneranno da lavoro in modo interessante.

Il Cubo di Rubik costituisce anche in maniera figurata il grande impegno e la grande difficoltà dei giovani lettori, magari studenti, nell’affrontare temi a volte ostici, a volte seriamente giocosi, a volte drammatici.

Buona lettura a tutti voi!