Ho chiamato questa categoria “Psicologia ed attività di svago” per una ragione precisa.

Gli argomenti che tratterò negli articoli che ne fanno parte saranno infatti molto leggeri e per nulla incentrati sui grandi problemi della vita.

La loro funzione amatoriale consisterà nell’affrontare tematiche non solo facili e divertenti, ma anche non specifiche, non trattando quindi neppure la più estrema giocosità in modo molto approfondito.

Credo infatti che se si analizzino un po’ troppo anche le questioni  più informali e allegre, si finisca per arrivare a non renderle più tanto tali.

Gli articoli avranno anche una funzione prettamente incentrata sulla riflessione, intesa in un senso non difficilmente o seriamente esistenziale  o filosofico, bensì giocosamente e frivolamente quotidiano.

In pratica, analizzerò razionalmente ciò che riguarderà gli aspetti più divertenti, e farò quindi ciò con un rigore concettuale e linguistico almeno minimo.

Dobbiamo inoltre menzionare che, gli articoli della categoria di cui stiamo parlando in questa sede, saranno affrontati pure tenendo conto della terza funzione del blog, cioè quella legata all’intrattenimento.

Quest’ultimo aspetto si riscontrerà, ad esempio, nel fatto che, quando certi leggeranno questi post assai divertenti della presente categoria, troveranno un modo per evadere emotivamente dallo stress lavorativo.

Buona lettura a tutti voi!