Dedicherò molto del mio tempo e della mia passione a ciò che in questo blog chiamo Psicologia del ballo, perché vedere i movimenti della danza mi dà spesso una grandissima emozione.

Questa attività divertentissima e appassionante in ogni sua forma ha dei risvolti che vanno molto aldilà dei passi o delle capriole, risvolti che hanno anche un grande valore culturale e umano.

Tali conseguenze sono anche in gran parte di natura prettamente emotiva, razionale e comportamentale.

Tratterò gli articoli che riguarderanno questa categoria del blog in maniera prettamente non professionale, da profano, ma anche meno specifica rispetto a quella degli altri siti di Psicologia amatoriali.

Userò perciò un linguaggio semplice e alla portata di tutti, così come elaborerò dei concetti molto elementari.

Gli articoli della categoria “Psicologia del ballo” faranno riflettere un po’ tutti i tipi di lettori, perché la danza è anche ragionamento e concettualità, malgrado il grandissimo divertimento che suscita.

Questi post serviranno pure ad intrattenere il meglio possibile più categorie di utenti.

Essi saranno infatti ottimi sia per gli studenti e i giovani lavoratori che amano la leggerezza sia per le persone più adulte che vogliono far evadere la mente una volta tornate dall’ufficio.

Buona lettura a tutti voi!