Molte persone ritengono valida e interessante la Psicologia della musica.

Io la intendo però in questo blog come l’insieme delle considerazioni emotive, razionali e comportamentali che riguardano in modo diretto o indiretto tutto ciò che ha a che fare con le 7 note del pentagramma.

Sono convinto che la vita senza musica, e senza i brividi o l’allegria che suscita, sarebbe assai fredda e morta!

Cercherò di scrivere gli articoli di questa categoria con un linguaggio alla portata di tutti, per nulla specifico anche rispetto agli altri blog amatoriali, però preciso e corretto, anche se spesso molto leggero.

Comunque, anche se “Psicologia della musica” fa parte di “Psicologia ed attività di svago”, io intendo i passatempi e gli hobby (gli svaghi!)anche un modo per commuoversi ascoltando una canzone.

Non reputo infatti ciò che riguarda il suonare e il cantare solo un mezzo per esprimere allegria, ma anche per suscitare ben altro!

La musica è poi a mio modesto avviso pure un modo per riflettere sulla bellezza della vita, e sulla fortuna di avere un mezzo di comunicazione e di creatività così magico ed intenso.

Penso infine che scrivere i post sul rapporto tra la mente e il suonare e cantare sia un mezzo per intrattenere qualsiasi target di lettori, come spero che avvenga effettivamente al più presto in futuro.

Buona lettura a tutti voi!