Perchè la vostra voce interiore vi sembra orribile? Ecco 5 opinioni soggettive!

Noi esseri umani abbiamo due tipi di voce.

Essi sono molto diversi tra loro.

Il primo tipo è quella che si manifesta nel parlare ad alta voce con gli altri.

La seconda tipologia è invece più intima e celata, ed è legata alla nostra interiorità e/o spiritualità, o meglio, al “parlare” in forma frivola o profonda con noi stessi.

E’ proprio la voce che tutti percepiscono in modo mentale ed astratto. Sicuramente pure voi lettori la “sentite” psichicamente con lo stesso timbro di quella parlata.

Le parole e le emozioni pensate hanno infatti un suono interiore.

Sorge spontanea una domanda, che si può evincere già dal titolo.

Perchè la nostra voce interiore ci sembra ad alcuni di noi (intendo dire “noi esseri umani”) orribile?

Qual’è la ragione che ce la fa sentire tale pur se meno di quella esteriore che tutti gli altri ovviamente sentono quando discutiamo con loro?

Non si tratta a mio avviso di una Psicopatologia  definibile come tale dal D.S.M. (per la verità non mi sono neanche informato in merito a tale questione!).

Essa può però diventare secondo me un’incredibile forma di disagio se sussistono in modo persistente nel soggetto altre gravissime forme di malattia mentale.

ALTRE CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE

La foto di questo post sembra apparentemente tratta proprio da una serie horror straniera.

In realtà essa è stata scattata alla Metropolitan Opera House nell’anno 2008.

Io sono pienamente convinto della buona fede dei registi horror nel non stimolare perversioni e frustrazione legate al sentirsi brutti.

Penso però che, persone molto sensibili possano venire condizionati ugualmente in modo negativo da simili persone senza che queste ne abbiano volontariamente colpa.

Tali condizionamenti si ripercuotono a mio avviso anche sulla percezione della bruttezza della loro voce interiore.

Quali sono però le cause specifiche di una siffatta percezione negativa, aldilà di quelle generiche già menzionate?

Vi esporrò nei prossimi paragrafi il mio parere in 5 punti basati per lo più su opinioni soggettive.

5 MIE OPINIONI SOGGETTIVE

1 – L’origine di questa sensazione è una fortissima svalutazione di sè 

Credo che l’origine di una sensazione vissuta così dolorosamente come quella di sentire strana, patologica ed orribile la propria voce interiore sia dovuta ad una fortissima disistima di se stessi.

Tale disistima è chiaramente causata, almeno secondo il mio parere, da una straordinaria e gravissima anomalia psichica.

2 – Eventuali traumi infantili possono sussistere anche senza una grande disistima

Io credo fermamente che i traumi infantili così conclamati da far sentire la propria voce orribile possano in certi casi non essere legati a questioni di disistima, ma al rifiuto di ricordare cose dolorose.

Queste cose dolorose non fanno quindi a mio avviso sentire tesi e svalutati, ma diventano qualcosa di patologico pur senza causare un’ansia che arrivi a compromettere le capacità lavorative e la vita sociale.

Forse però tali sofferenze rammentate hanno una gravità ed una contorsione patologica anche maggiore della disistima.

Ricordo infatti a voi lettori che il successo sociale e professionale, e lo stare bene in situazioni di fortissimo stress, non impediscono la fortissima sofferenza provata nel rammentare qualcosa che si era rimosso.

Io penso quindi che, i soggetti con tali caratteristiche, abbiano quasi sempre un forte amore per la propria favella.

Un amore che non sussiste  a mio avviso nei casi in cui la voce rievochi ad esempio i propri vent’anni di età spesi a riscoprire grosse violenze infantili del padre accorgendosi della sua straordinaria malignità.

Questi aspetti si ripercuotono a mio parere anche sulla percezione momentanea della voce interiore.

3 – Un timbro di voce del proprio padre molto diverso da quelli comuni potrebbe causare imbarazzo

La voce di vostro padre vi sembra orribile in quanto caratterizzata da un timbro assolutamente originale e così fuori dal normale da non trovarsi per niente in giro?

Credete ciò perchè percepite una stranezza emotiva nella sua favella che potrebbe ricondurre ad un’ansia incontrollabile o a problemi psichici ancora più accentuati?

Io credo che, se sussistono le due sensazioni appena descritte voi, come del resto anch’io e moltissima altra gente, possiate avere delle situazioni di grave imbarazzo sociale.

Tale imbarazzo potrebbe per me manifestarsi soprattutto se siete maggiorenni e l’uomo che vi ha messo al mondo vi chiama, facendovi vergognare davanti ai vostri amici.

Questa vergogna si ripercuote a mio parere sulla percezione sia della vostra voce esteriore che di quella interiore.

4 – Alcuni soggetti Bipolari o Borderline potrebbero rifiutare la loro interiorità in quanto molto vaga

Credo che alcune persone affette da Disturbo Bipolare o Sindrome Borderline sentano orribile la loro voce interiore a causa di un motivo molto particolare.

Esse sono a mio avviso spinte da una sorta di pragmatismo psicopatologico che le porta a rifiutare il carattere molto vago della loro interiorità.

5 – Certi nevrotici lievi potrebbero rifiutare ogni cura dando colpa della loro disistima agli Psichiatri

Alcuni nevrotici lievi potrebbero secondo me rifiutare ogni percorso di cura.

Potrebbero a mio parere dare la colpa del loro percepire la propria voce come brutta per la colpa vera o presunta degli Psichiatri di averli umiliati o frustrati in passato con farmaci e riabilitazioni.

Io credo che, di conseguenza, tali soggetti, dopo aver rifiutato ogni cura medica o rieducativa, potrebbero chiudersi ancor più in se stessi e sentirsi mortificati per il proprio brutto timbro vocale.

Questa è a mio avviso la ragion per cui proietterebbero simili frustrazioni anche nel loro parlato interiore.

Queste persone hanno comunque una nevrosi lieve, e secondo me la loro grande forza d’animo può aiutarli ad uscire definitivamente dal tunnel vizioso della disistima, compresa quella legata al timbro vocale.

CONCLUSIONE

Il post è giunto purtroppo alla fine. Desidero fare due domande a voi lettori.

Avete mai provato da giovani un’emozione molto più serena e felice di quella legata alla vostra “brutta” voce che fosse capace di farla sublimare positivamente anche ad alcuni individui con gravi problemi?

La vostra intonazione nel parlare è oggettivamente calma e pacata oppure rischia di essere effettivamente ansiogena per chi vi ascolta?

Lascia un Commento